Archivio mensile: giugno 2017

Come dipingere una barca

Quando la vostra barca inizia a perder di colore a causa dei diversi anni passati in acqua, vi troverete di fronte a due scelte: portare l’imbarcazione presso un rimessaggio che opererà al restauro della stessa o procedere da soli come dei veri lupi di mare.
Qualora optiate per la seconda ipotesi sappiate che dovrete armarmi di pazienza poiché detta attività richiederà tempo e fatica, ma il risultato finale vi renderà estremamente felici e soddisfatti.
Per procedere alla messa a nuovo della vostra imbarcazione occorrerà procedere nel seguente modo:

Preparazione della barca

1 – Pulire accuratamente la barca.

2 – Utilizzare un solvente per rimuovere il rivestimento ceroso dalla barca.

3 – Effettuare eventuali riparazioni necessarie alla superficie della barca. Riempire qualsiasi incrinatura, crepe o corrosione prima di iniziare a dipingere per evitare buchi o imperfezioni nel lavoro di vernice finale.
Assicurarsi di riempire i fori con epossidico marino nei negozi di ferramenta e barca.

4 – Carteggiare lo scafo o la parte da trattarsi

Dipingere la barca

A – Verniciare in un giorno asciutto e fresco per ottenere i migliori risultati.

B – Scegli la vernice giusta per la tua barca.

C – Applicare il primer. (assicurarsi che il primer sia compatibile con la vernice che si andrà ad utilizzare)

D – Dipingere la barca con un rullo e pennello. (si consiglia l’uso del pennello per le rifiniture)

E – Carteggiare leggermente la vernice una volta asciugata al fine di ottenere una superficie liscia ed omogenea.

F – Applicare 2-3 strati di vernice. Carteggiare nuovamente per render l’imbarcazione liscia.

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Messa in posa della moquette

In commercio esistono diversi tipi di moquette: quelli più pregiati in pura lana, da posarsi su un sottofondo di feltro, e quelli più economici come gli agugliati. Nel momento in cui decidiamo di rivestire una stanza con la moquette, dobbiamo valutare quale tipo di copertura conviene impiegare ed esaminare se il fondo è adatto a riceverla così come si trova, oppure non siano necessari alcuni lavori preparatori. Se le condizioni sono favorevoli, possiamo provvedere in modo semplice alla posa della moquette che è sicuramente più laboriosa del parquet venezia.

Prima della posa, dobbiamo effettuare una buona pulizia del pavimento. Bisogna verificare che non ci siano imperfezioni o irregolarità, che dovranno eventualmente essere rasate utilizzando la “livellina”, una polvere simile al gesso che si acquista presso i rivenditori di materiale edile e che si scioglie in acqua fino a ottenere una pasta da stendere con una spatola sulle imperfezioni da livellare.

Una volta fatto ciò, possiamo appoggiare il rotolo di moquette sul pavimento, srotolarlo piano e tagliare i teli servendoci di una taglierina ben affilata. Dobbiamo ricordarci di lasciare dei margini di 5-10 centimetri in più per ogni lato. Arrotoliamo nuovamente i teli e li contrassegnamo. Con una spatola a denti larghi, stendiamo la colla per moquette su una superficie di pavimento pari all’ampiezza del primo telo. Il collante non va steso in corrispondenza dei punti in cui si effettueranno le giunzioni tra i teli, lasciamo quindi una fascia di circa 10 centimetri senza colla.

Sulla superficie incollata iniziamo a srotolare il primo telo, camminiamoci sopra piano e a piedi scalzi. Lisciamolo con le mani e battiamolo dolcemente con un martello, assicurandoci che non si siano formate bolle d’aria. Srotoliamo il secondo telo e lo stendiamo sovrapponendolo al primo per 4-5 centimetri. A questo punto passiamo la colla, senza abbondare, anche sulla striscia di pavimento sottostante la giuntura. Riaccostiamo i teli e battiamo leggermente la giunzione con un martello per renderla invisibile. Quando avremo incollato tutta la moquette, tagliamo con il cutter i due scarti (del telo superiore e di quello inferiore) che ne risultano: i due bordi saranno perfettamente a contatto.