Archivio mensile: agosto 2017

Come pulire un pavimento in legno o in parquet.

I pavimenti in legno o in parquet sono decisamente delicati.

Per effettuarne la pulizia si dovrà quindi prestare attenzione al fine di evitare di arrecar danno al nobile materiale di cui sono fatti. Il legno infatti rischia di rovinarsi facilmente a causa di un eccessivo contatto con l’acqua o con sostanze aggressive, meglio un pavimento sporco che un pavimento rovinato!

In questo breve articolo vedremo come prenderci cura dei nostri pavimenti in legno o in parquet.

La prima pulizia dei pavimenti in legno padova deve esser effettuata con un panno in microfibra, che risulta molto morbido e quindi adatto a questo compito. Esso dovrà esser inumidito in modo da raccoglier su di se tutte le impurità che si possono esser adagiate a terra, quali la polvere.

Una volta pulita la superficie si potrà procedere alla reale manutenzione del nostro legno attraverso specifici olii essenziali che ridoneranno corpo ed elasticità a questo materiale.

Anche l’olio, si prenda nota, non dovrà esser usato al naturale, ma dovrà esser diluito in acqua come nelle descrizioni del prodotto che si andrà ad usare.

Per una pulizia più approfondita si consiglia di usare il sapone di marsiglia che dovrà esser disciolto in acqua. Regola aurea, in campo di pavimenti legno, è l’uso di pochissima acqua per lavarli e quindi si dovrà prestare attenzione ad immergere il panno e a strizzarlo ben bene prima di utilizzarlo.

Un rimedio naturale per rendere il nostro parquet o legno lucido è l’uso del tè verde,che dovrà, come detto prima, esser utilizzato per inumidire il panno col quale si effettuerà la lucidatura.

Se il vostro parquet o legno ha dei segni dovuti allo strofinio derivante dal calpestio, prima di procedere alla lucidatura, si consiglia di cospargere la parte interessata con del bicarbonato e di vaporizzarlo acqua e aceto. Lasciar agire per brevissimo tempo e rimuovere con un panno inumidito e morbido. Magicamente anche i segni svaniranno. Se i segni dovessero esser profondi ,si consiglia di rivolgersi ad un esperto.

Infine, è sempre consigliabile utilizzare dei feltrini per le gambe dei mobili, tavoli ed in particolar modo delle sedie, onde evitare che con il loro spostamento ed il loro peso, il legno abbia a danneggiarsi.

Il divano ed il gatto

Siete amanti degli animali ed avete un gatto che si diverte ad usare il vostro divano come tiragraffi?
In questo articolo cercheremo di aiutarvi ad addomesticare “il tigre”.
Il gatto è un animale estremamente intelligente ed autonomo, ma sovente l’istinto prende il sopravvento e da amico dell’uomo può facilmente diventar nemico degli arredi della casa dell’uomo, in particolare del karup divano letto
A farne le spese sovente sono le gambe dei tavoli, le poltrone ed i divani che diventano per lui, il gatto, una valvola di sfogo dove affilare le proprie unghie.
Allo stato libero questi animali utilizzerebbero le cortecce degli alberi quindi, per cercar di salvare il nostro divano, potremmo prendere un tronchetto di legno o alla malaparata un tiragraffi in vendita nei negozi specializzati.
Occorre sempre dare all’animale delle valide alternative all’utilizzo dei nostri arredi per evitare di stressarlo.
L’occorrente per “addestrare” il gatto si riduce quindi a 3 soli elementi: pazienza (tanta), premietti (biscottini o crocchette) e tiragraffi.
Per prima cosa occorre analizzare quali sono le motivazioni che inducono l’animale a comportarsi in questa maniera. La principale causa è da rinvenirsi nello stress dovuta a cambi repentini di abitudini. Il gatto si sa è un animale abitudinario e stanziale.
Una volta capito che non occorre sgridarlo, con conseguente inasprimento dei comportamenti sgraditi, andranno posizionati uno o più tiragraffi per indurre il micio ad utilizzarli al posto del divano.
Ogni volta che l’animale utilizzerà il tiragraffi dovrà esser ricompensato con una o più crocchette o biscotti. Il gatto deve capire che il comportamento tenuto è quello giusto e per questo noi lo apprezziamo.
La scelta del tiragraffi è importante, sceglietelo con cura, ve ne sono di diverse forme e grandezze. Prendetene uno che permetta al gatto di giocarci, salirci ed arrampicarsi. Il movimento lo aiuterà a gestire lo stress e ricordate che se il tiragraffi vi può sembrare caro lo sarà di più cambiare il divano.
Seguendo queste piccole e semplici regole avrete salvo il divano ed avrete un gatto felice.
Quindi per concludere abbiate pazienza col vostro micio e lui vi ricompenserà col giusto comportamento e con tante fusa.