Per evitare i km scalati

Quella dei contachilometri manomessi delle auto usate è una piaga dura a morire. Negli ultimi anni è diventato un vero e proprio business capace di alterare i valori economici del mercato e di causare pesanti conseguenze in chi ne rimane vittima. Il business delle auto usate è davvero importante nel nostro paese: pensate che nel 2016 per ogni 100 autovetture nuove, ne sono state vendute 153 usate.

Possiamo, quindi, facilmente intuire come un giro d’affari simile attiri anche tanti squali, desiderosi di fare il maggior profitto possibile su ogni vendita. La domanda sorge spontanea: come evitare i km scalati? Bisogna innanzitutto verificare se i km dell’auto che desideriamo acquistare sono reali oppure no. Purtroppo non esiste un metodo sicuro al 100% anche se ci sono delle iniziative che vanno nella giusta direzione: proteggere gli acquirenti è lo scopo di certificauto.it.

Ultimamente si è aggiunto uno strumento utilissimo per gli automobilisti, non affidabile completamente va detto, ma che in molti casi può risparmiarci una bella fregatura. Stiamo parlando della verifica dei km tramite ultima revisione sul sito del Portale dell’Automobilista. Andando sul sito del Portale dell’Automobilista c’è una sezione apposita per verificare i km riportati all’ultima revisione della vettura in questione.

Ovviamente è necessario conoscere il numero di targa, ma poi non serve altro. Bisogna quindi fare sempre attenzione quando si acquista un’auto usata: non sempre un buon prezzo indica un affare. Anzi, un prezzo troppo vantaggioso deve farti insospettire! Attenzione anche agli annunci sul web senza foto o con la foto della targa oscurata. In alcuni casi potrebbe trattarsi di un escamotage del venditore per non farti fare ricerche sulla sua vettura. Per evitare i km scalati è bene controllare il libretto: se c’è troppa discrepanza tra i vari tagliandi, revisioni e i km dichiarati, inizia a farti venire qualche dubbio sull’onestà del venditore. 

News Reporter