Oggi ovunque con l’auto elettrica: ecco perché

Quanto dura oggi le carica dell’auto elettrica? Bisogna ancora fermarsi dopo pochi chilometri, rendendo i viaggi con lunghe percorrenze praticamente impossibili? È ancora necessario rivolgersi alle ibride, dove l’alimentazione classica può subentrare nel caso del bisogno?

Vediamolo insieme, in una guida che si occuperà di come gestire la ricarica auto elettrica e come muoverci per godere di maggiore autonomia quando siamo al volante.

La tecnologia ha fatto passi da gigante

Partiamo da quello che è un dato di fatto. Le migliori aziende del settore automotive hanno investito molto nell’elettrico e sono state in grado, negli ultimi anni, di migliorare l’efficienza dei motori, i processi di carica, la durata e la capienza delle batterie.

Si tratta dei tre punti fondamentali intorno ai quali ruota l’intera questione delle auto elettriche e che coincidono con i fattori che determinano la durata su strada di questi veicoli.

Quanto si può viaggiare oggi effettivamente? Si può pensare di vivere una vita completamente senza auto a benzina o diesel nella propria famiglia? L’auto elettrica può essere effettivamente l’unica alternativa che abbiamo a disposizione?

La ricarica oggi è molto più veloce

Partiamo dal primo di questi fattori: la ricarica. Se prima era necessario lasciare l’auto in carica anche tutta la notte, oggi i migliori sistemi – e quelli più diffusi – ti permettono di avere altri 200-250km da percorrere in soli 15/30 minuti di ricarica, a seconda del veicolo.

Questo vuol dire che anche per le situazioni dove la percorrenza deve essere molto lunga (parliamo anche di un migliaio di chilometri), possiamo sicuramente avventurarci, certi di poter far coincidere le necessarie soste con i tempi di ricarica.

Si pranza, si prende un caffè e l’auto è carica e pronta a ripartire.

Colonne di ricarica sempre più diffuse

Sono sempre più diffuse le colonnine di ricarica anche in Italia, pur con il Paese che rimane colpevolmente indietro sulla questione.

Oggi, però, è sicuramente possibile avventurarsi in spostamenti lungo tutto lo stivale con la certezza che, con un minimo di organizzazione, si potrà ricaricare l’auto quando se ne avrà il bisogno. Un vantaggio enorme rispetto al passato e soprattutto un’evoluzione che permette a tutti, anche a chi ha esigenze molto particolari, di dotarsi di auto elettriche per i propri spostamenti.

Batterie e motori sempre più efficienti

Il cerchio si può chiudere con le novità che abbiamo in termini di batterie e motore. Siamo davanti ad evoluzioni importanti della tecnologia, che permettono da un lato di avere più carica, dall’altra di consumarne decisamente meno mentre si è in marcia. Il risultato? La carica dura di più, ci si mette meno a portare la batteria al 100% e più in generale si riduce il numero e durata delle soste di ricarica.

Con i nuovi sistemi, chi guida principalmente in città potrà ricaricare anche 1 volta a settimana. Chi invece vuole percorrere distanze più importanti, dovrà aspettare molto meno rispetto al passato per una completa ricarica.

Un mondo che dunque, pur con qualche caveat, è pronto a sostituire in toto quello dei veicoli a benzina e a diesel.

Per rispondere alla domanda che ci siamo posti in apertura possiamo dire che sì, è arrivato finalmente il momento di passare all’auto elettrica senza alcun tipo di preoccupazione, il momento di poter finalmente abbandonare le vecchie concezioni di auto, inquinare meno e risparmiare di più.

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