Come cucinare arrosticini abruzzesi: i consigli

Gli arrosticini abruzzesi sono una vera e propria prelibatezza, amati da tutti, grandi e piccoli. Per gustarli al meglio è possibile prepararli anche da casa: basta seguire alcuni semplici consigli su come cucinare arrosticini abruzzesi al meglio, e saranno pronti per essere mangiati e serviti ai vostri ospiti!

I primi passaggi per cucinare arrosticini

Innanzitutto, prima di procedere alla cottura degli arrosticini, è fondamentale avere alcuni accorgimenti in merito al carbone e alla qualità di esso. Infatti, quello più indicato per cuocere la carne è il carbone cannellino e i rametti dopo la potatura degli alberi. 

Una volta acceso il fuoco con i rami secchi o le cassette di legno, è necessario adagiare sopra delicatamente il carbone. Non appena il carbone diventa di colore bianco, è possibile già posizionare tutti gli arrosticini che si desidera mangiare sulla canarina o sulla forcella, facendo molta attenzione a non creare una fiamma, la quale rischierebbe di bruciare definitivamente gli arrosticini. 

Come cucinare arrosticini

Dopo aver adagiato gli arrosticini sulla brace, sarà necessario girarli su tre lati, in quanto il quarto cuocere da solo. Nella fase di cottura, bisogna riporre molta attenzione a non stracuocere gli arrosticini, altrimenti risulterebbero stopposi e secchi, invece di mantenere intatto il gusto morbido della carne di agnello.

Per quanto riguarda il sale, questo dipende da diversi fattori, tra questi anche la grandezza dell’arrosticino stesso.

Per questo motivo, se si stanno cucinando degli arrosticini classici, quindi con un peso orientativo tra i 22 e i 23 grammi, il sale fino andrà messo alla fine della cottura.

Invece, se si tratta di arrosticini tagliati a mano, dal peso di circa 33 o 34 grammi, è possibile condirli anche con sale grosso, messo su un tagliere e tritato. Successivamente è possibile cospargere gli arrosticini a metà cottura con il sale grosso sminuzzato. 

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